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Fuente Cas, con Gaetano Di Nardo in sediolo, giunge primo sul traguardo del Gran Premio Società Terme - Memorial Vivaldo Baldi 2024 (Foto Rosellini - Snaitech)
Gran Premio Società Terme – Memoriale Vivaldo Baldi a Fuente Cas con una vittoria tattica davanti a circa 1400 spettatori nella serata di festa e animazione per tutti
20 Luglio 2024

A distanza di sette giorni dal Gran Premio Nello Bellei, l’Ippodromo Snai Sesana ha ospitato un altro bel sabato di sera di trotto e di festa per tutto il pubblico presente, circa 1400 presenze. A concentrare l’attenzione degli appassionati e dei curiosi è stato sicuramente l’edizione 2024 del Gran Premio Società Terme che ricorda la figura indelebile del driver toscano Vivaldo Baldi detto Decione. A vincere, alla fin fine, la prova di Gruppo III per i cavalli di 3 anni impegnati sulla distanza di 2040 metri, è stato Fuente Cas con Gaetano Di Nardo in sediolo. In una pista piccola è risaputo che i numeri di partenza sono spesso determinanti e partire in prima fila e conquistare il comando, o una buona posizione, può dare un grande vantaggio. Se poi lo svolgimento assume un aspetto tattico come è stato in questa occasione allora la vittoria può anche arrivare dal cavallo inatteso, ovvero Fuente Cas che si è presentato in ottimo stato di forma. L’allievo del team Squeglia-Di Maro ha saputo tirar fuori dal repertorio del figlio di Napoleon – non esattamente uno scattista – una partenza volante con la quale è riuscito a scavalcare nel lancio Flash Np: una volta in testa, il driver campano ha subito ridotto drasticamente il ritmo, trovando in Fidel Castro un soggetto ben contento di assecondarlo nella “melina”. Così la prova è andata via a ritmi soporiferi (primo km in 1.19) e ha cambiato volto ovviamente sul penultimo rettilineo, quando il battistrada ha lanciato una volata lunga per fare selezione e poi resistere in retta all’agguato di Flash Np, che ci ha provato ma senza mai mettere seriamente in discussione la vittoria del rivale. Per Fuente Cas è arrivato così il successo più importante della carriera, il primo in una corsa di gruppo. mentre Gaetano di Nardo ha concesso il bis a due anni di distanza dal successo ottenuto in questa prova con Daniele Jet. Flash Np ha fatto il suo dovere, Frankie Lj è partito bene dalla seconda fila ritrovandosi subito terzo ma da lì ha faticato a liberarsi, riuscendovi solo in retta, in tempo per rimontare Fato D’Amore e consolarsi con un terzo posto. Eletto favorito al gioco, Francesco Grif ha provato la partenza volante ma ha sbagliato sulla prima curva.

Gentlemen impegnati nella prova di apertura, il Premio Lory Estetika, in sulky a soggetti di cat. E/F. Con Stefano Baldi in sulky, Chiquitita coglieva un ottimo lancio dalla seconda fila sistemandosi subito in seconda posizione dietro Callas Grif: quella che sembrava una posizione “privilegiata” ha però rischiato di tramutarsi in una trappola, perché sull’ultima curva la portacolori di Caterina Dami era irrimediabilmente chiusa dietro la battistrada sulla quale incombevano Dumbo Capar e soprattutto un Chames dei Greppi molto incisivo nella progressione in terza ruota: ai 100 finali però Chiquitita ha visto spalancarsi il varco in preferenziale e con uno scatto violento ha letteralmente sorpreso il rivale di Nicola del Rosso, che probabilmente pensava di avere ormai la vittoria in pugno, a media di 1.14.8. Callas Grif ha salvato il terzo posto da un coraggioso e sfortunato Dumbo Capar, vitale sino in fondo nonostante un percorso parecchio accidentato.

Dopo Stefano Baldi tra i gentlemen, anche Edoardo Baldi onorava la memoria del nonno Vivaldo con il successo di Gaffe dei Greppi nel Premio Cooperativa Prod 84: l’allieva di Enzo D’Isanto si dimostrava puledra seria, conquistava il comando, si faceva gestire, poi allungava e vinceva netta a media di 1.20.9 approfittando delle “lacune” dei rivali: il favorito Gin Tonic Cap dopo errore allo stacco si esibiva in un bell’inseguimento ma tornava a sbagliare sull’ultima curva quando incombeva ai lati della vincitrice, Giry Black dopo aver provato l’attacco si disuniva ai 300 finali ma poi riusciva a riorganizzarsi e tornava a battere per il secondo posto Gioiacon Big Effe.

Il Premio Piera Fedi, la prova a resa di metri per i tre anni, vedeva il successo in percorso di testa di Funky Gallo e Francesco Facci: trottando a media di 1.16.5 sui 2040 metri, il cavallo di Manlio Capanna (al secondo successo da trainer della serata) prima sfiancava l’attaccante Follow Me D’Arc e poi resisteva al serrante conclusivo di Francisco Santos, mentre Fendi dei Veltri terminava al terzo posto.

Presentato con il “vestito buono” da Marco Azzaroni e guidato da lucidità e determinazione da Carmine Piscuoglio, Eugenio Rl sfruttava a dovere la posizione allo start e dominava da cima a fondo il Premio Za’ Za’ Trattoria dal 1977: subito al comando, il figlio di Pace del Rio completava un primo chilometro in 1.17.5 poi sulla mossa di Ehlert Par accelerava in progressione e con 600 finali in 43.4 spegneva i tentativi del rivale, costretto ad adeguarsi al secondo posto. L’altro penalizzato Enea Sl sbagliava sull’ultima curva quando era terzo, lasciando il piazzamento a Eroico Pett.

Anche nel Premio Tipografia Ellemme, la prova a resa di metri per soggetti di categoria E/F/G, ad emergere era un soggetto dello start: con il suo preparatore Manuele Matteini in cabina di regia, Dukez coglieva un’ottima giravolta dall’1, gestiva il ritmo, poi allungava in progressione nei 600 finali e in retta trovava ancora energie per ribattere al finish molto incisivo del solito, encomiabile Alfred. Media di 1.17.9 sui 2040 metri per il portacolori della scuderia Bindi che ritrovava la vittoria dopo oltre un anno di digiuno.Terzo posto di posizione per Babel Vl, in errore Ciclone Petral sul penultimo rettilineo quando provava a progredire in terza ruota.

La serata montecatinese si concludeva con la netta affermazione di Christofer Jet nel sottoclou del programma per il Premio Punto Coppe: interpretato da Vincenzo Luongo, il cavallo di Alessandro Gocciadoro dimostrava di sprizzare salute da tutti i pori producendosi in un allungo in retta con il quale ha lasciato sul posto gli immediati inseguitori per concludere in assoluta scioltezza a media di 1.12.6. Un ottimo Zeno del Ronco ha provato a tastare il polso al vincitore affrontando gran parte del percorso allo scoperto e nonostante lo sforzo ha vinto la volata per il secondo posto sull’appostato Zodiac Dany Grif, mentre il seguito Bat Host si è spento a traguardo lontano.

Ultime tre riunioni di luglio all’Ippodromo Snai Sesana di Montecatini Terme con sempre l’alternanza mercoledì-sabato: il 24, il 27 e, a chiudere, il 31.