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Gielle Gar (all'esterno) supera Gasoline Bar e si impone malgrado un errore al via nel Premio Orsia per le debuttanti al femminile nel giovedì sera all'Ippodromo Snai San Siro Trotto (Foto Dena - Snaitech)
Giselle Gar malgrado il “brivido” rispetta il pronostico tra le debuttanti al femminile nel giovedì sera di trotto all’Ippodromo Snai San Siro con mille spettatori
18 Luglio 2024

Seconda riunione di trotto all’Ippodromo Snai San Siro di Milano dopo l’inaugurazione di sette giorni fa. Il programma di corse, valido per la 21^ giornata stagionale, ha confermato in pieno le impressioni di una pista perfetta e capace di regalare spettacolo con la sua lunga dirittura conclusiva.

Ci sono stati diversi gli spunti di interesse in una serata che ha visto sulla nuova tribuna circa mille spettatori, in particolare quelli offerti dalle due prove per debuttanti di 2 anni, divisi per sesso, che hanno visto l’en plein della connection Fausto Barelli-Pietro Gubellini. Tra i maschi nel Premio El Ideal, l’atteso Galileo Grif ha inscenato un sicuro percorso di testa e a media di 1.16.1 ha lasciato a qualche lunghezza i due compagni di training Gulliver Ek e Gadiel Jo, terminati in quest’ordine.

Sicuramente più “movimentata” la prova per le femmine: Giselle Gar era la favorita nel Premio Orsia e ha rispettato il pronostico, ma la prestazione della portacolori della scuderia Carsko è stata da segnare con il classico circoletto rosso, perché ottenuta nonostante un errore iniziale costatole almeno una trentina di metri. Sembrava fuori corsa, la figlia di Greeshoe, e invece Pietro Gubellini non si è perso d’animo, dall’ultima posizione l’ha lanciata in terza ruota ai 600 finali e Giselle Gar ha risposto con grande cattiveria, aggredendo la controfavorita Gasoline Bar (che al comando sembrava nella classica botte di ferro) per domarla nelle battute finali a media di 1.16.2. Giorgia D’Esi ha seguito da vicino le duellanti e ha chiuso terza a ridosso, senza troppo spazio, mentre le altre hanno perso contatto sull’accelerazione nei 400 finali.

Toccava a Fabio Marchino l’onore di essere il primo gentleman vincitore nel Premio Campionato Italiano Gentlemen Drivers sulla nuova pista dell’ippodromo di San Siro trotto: merito di un Alcarro Light consegnatogli in “assetto da combattimento” da Salvatore Carro, capace di sciropparsi un percorso esterno allo scoperto e di sottomettere la battistrada Crazy Cast ai 100 finali centrando così il terzo successo consecutivo, a media di 1.14.3. Niente da fare per Crazy Cast, che in retta ha alzato bandiera bianca, e neppure per Bel Gnaro Lucy, che ha sfruttato la scia del vincitore ed è emerso al secondo posto, senza minacciare il vincitore, mentre Doha Ek a sua volta ha battuto la stanca Crazy Cast per il terzo posto.

Non riusciva a onorare il ruolo di netto favorito For You Roc nel Premio Vitruvio: il portacolori della Sant’Eusebio sembrava aver ipotecato il successo dopo essere sfilato su Fenicia As, e invece la cavalla di Mauro Baroncini con Marco Stefani in sulky dopo averlo pedinato lanciava l’imboscata in retta e sorprendeva il battistrada a media di 1.14.9, nuovo personale sui 2100 metri. Nella volata per il terzo posto Folgore Fi precedeva Freccianera Fi.

Dopo la prova per i gentlemen, il convegno di questo giovedì vedeva disputarsi anche la prima prova con partenza tra i nastri, il Premio East Asia per i trottatori di 4 anni: nonostante una partenza non troppo brillante, Elton Pride Gar era lesto a recuperare e sfruttando gli errori di Eletra Alky di No e di Energy Ek poteva sfilare al comando su Ebano Degli Dei: bravo Santo Mollo a risparmiare energie in sulky all’allievo di Alessandro Gocciadoro, che dopo un km in 1.20 non era in grado di staccare in retta ma salvava comunque una testa di vantaggio sul ritorno di una valida Eletra Alky Di No, con Ebano degli Dei al terzo posto.

La connection Mauro Baroncini-Marco Stefani concedeva il bis nel Premio Prussia grazie a Frank Sinatra: come sempre piuttosto lento al via, il figlio di Vitruvio sfondava comunque in meno di 600 metri, andava via sul passo e al record di 1.14.6 vinceva netto davanti a Forza Nove, che rimontava all’interno Fortnite.

Solo in quattro nel Premio Vaprio, la reclamare sui 1600 metri per cavalli di 4 anni: Elsa Cap ed Elonmusk Jet facevano perfetto gioco di squadra, con la femmina che conquistava il comando e lasciava poi strada al compagno di training dopo 400 metri: con il preparatore Cosimo Cangelosi in sulky, il figlio di Wishing Stone trottava sicuro a media di 1.15.1 e si trascinava al traguardo Elsa Cap per un en plein di scuderia mai in discussione.

Con in calendario la riunione di giovedì 25 termina il mese di luglio all’Ippodromo Snai San Siro trotto, mentre ad agosto si continua sempre al giovedì sera con quattro riunioni tranne a Ferragosto.